OPS BPER su Banca Popolare Sondrio: il ruolo di Unipol e le preziose sinergie.

14 Febbraio 2025

BPER e la sua scalata ostile a Popolare di Sondrio

🔄 Aggiornamento al 25 luglio 2025: BPER conquista oltre l’80% di Banca Popolare di Sondrio

L’esito dell’offerta – con un’adesione complessiva pari all’80,7% del capitale sociale di Banca Popolare di Sondrio – attiva diverse implicazioni giuridiche, regolamentari e industriali di rilievo:

✅ 1. Controllo di diritto e assemblea straordinaria

Con il superamento della soglia del 66,67%, BPER ottiene il controllo dell’assemblea straordinaria, rendendo possibile la deliberazione di modifiche statutarie e – soprattutto – l’approvazione della fusione per incorporazione. Non è quindi necessaria un’ulteriore OPS o OPA residuale, almeno dal punto di vista normativo, anche se BPER potrebbe valutare operazioni mirate per consolidare ulteriormente la partecipazione.

❌ 2. Delisting non automatico

Il mancato raggiungimento del 90% comporta che l’azione Pop Sondrio resterà quotata, almeno fino a eventuali passaggi successivi. In mancanza di un OPA residuale o di una fusione inversa, non è infatti possibile procedere al delisting secondo l’art. 108 del TUF.

🔄 3. Fusioni e tempi di integrazione

La struttura dell’operazione suggerisce come probabile una fusione per incorporazione entro il primo semestre 2026. Tale passaggio comporterà:

  • valutazione del concambio sulla base di una fair valuation aggiornata,
  • potenziale scissione degli attivi non core di Pop Sondrio (ad es. immobili o partecipazioni minori),
  • unificazione dei sistemi informatici e delle reti distributive,
  • definizione di una nuova governance territoriale, da armonizzare con il modello BPER/Unipol.

🧾 4. Effetti sul CET1 e sulla redditività

L’operazione, essendo in parte cartacea e in parte cash (per l’ultima tranche), ha un impatto neutro/modesto sul CET1 di BPER, anche grazie alla contabilizzazione sotto il metodo del purchase price allocation (PPA). I costi di ristrutturazione attesi nel 2026 saranno rilevanti, ma potranno essere compensati dalle sinergie sui costi e dall’ampliamento della base clienti, in particolare per i prodotti assicurativi UnipolSai.

🏦 5. Riposizionamento competitivo

Con questa acquisizione, BPER si posiziona stabilmente come terzo gruppo bancario italiano per sportelli e quarto per attivi, rafforzando la sua presenza nel Nord Italia e in particolare in Lombardia, dove Pop Sondrio aveva una forte penetrazione retail e PMI. L’operazione risponde anche alla logica della “banca territoriale a scala nazionale”, capace di unire presidio locale e piattaforme centralizzate.

🔄 Aggiornamento – 12 Luglio 2025: OPS riuscita, BPER conquista Banca Popolare di Sondrio

Il 12 luglio 2025 è arrivato il verdetto: BPER ha chiuso con successo la sua Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (Opas) su Banca Popolare di Sondrio, raccogliendo adesioni pari al 58,5% del capitale sociale. Superata quindi la soglia minima del 50% per ottenere il controllo di diritto dell’assemblea ordinaria della banca valtellinese.

📈 Decisivo è stato lo scatto dell’ultima giornata utile dell’offerta, con oltre 101 milioni di azioni conferite in sole 24 ore, pari al 22,3% del capitale. Un risultato superiore alle aspettative che segna una svolta strategica nel panorama bancario italiano.

💰 A fare la differenza è stata la revisione dell’offerta a inizio luglio: accanto al concambio di 1,45 azioni BPER per ogni azione Sondrio, è stata aggiunta una componente cash pari a 1 euro per azione, portando il controvalore complessivo a circa 10,53 euro per azione Sondrio. Un premio del 17,8% rispetto al valore iniziale.

🤝 Fondamentale l’appoggio dell’azionista Unipol, al 20% di entrambe le banche, che ha sostenuto apertamente l’operazione, consolidando le sinergie bancarie e assicurative già avviate.

🔁 Riapertura dell’offerta dal 21 al 25 luglio: per effetto del superamento del 35%, i soci che non hanno aderito potranno conferire le proprie azioni alle stesse condizioni. Se BPER dovesse superare il 66,6%, otterrebbe il controllo dell’assemblea straordinaria e potrebbe procedere alla fusione. Oltre il 90%, si aprirebbe la strada alla revoca della quotazione; sopra il 95%, scatterebbe lo squeeze-out.

🎯 L’obiettivo ora è chiaramente la fusione. Come ha dichiarato il CEO Gianni Franco Papa: «Il superamento del 50% è un traguardo importante. Il nuovo gruppo conterà su oltre 2.000 filiali, 6 milioni di clienti e 400 miliardi di asset in gestione, rafforzando la nostra posizione tra i principali player bancari nazionali».

Articolo “Il Sole 24 Ore” del 12 luglio 2025

Aggiornamento del 7 luglio 2025

Intervista Gianni Franco Papa a ClassCNBC CEO TALKS

Bper aumenta corrispettivo per l’ops su Popolare Sondrio

Aggiunge componente in denaro pari a 1 euro per azione.

Aggiornamento del 26 giugno 2025

Tabella esplicativa: Scenari di adesione all’OPS BPER su Banca Popolare di Sondrio

La seguente tabella riassume i principali scenari per gli azionisti di Banca Popolare di Sondrio (BP Sondrio) in relazione all’Offerta Pubblica di Scambio volontaria totalitaria (OPS) promossa da BPER Banca S.p.A., secondo le informazioni contenute nel documento ufficiale dell’offerta.

Tabella scenari di adesione all’OPS BPER su Banca Popolare di Sondrio

Quota raggiunta da BPER post-OPSEffetti su governance e controlloConseguenze per gli azionisti BP SondrioPossibili sviluppi futuri
≤ 35%Nessun controllo di fatto o legale.BP Sondrio rimane indipendente; BPER azionista rilevante ma senza poteri di controllo.Nessuna operazione straordinaria obbligata.
> 35% e < 50%BPER acquisisce il controllo di fatto se detiene la maggioranza dei voti in assemblea ordinaria.BPER può influenzare le decisioni assembleari, ma non ha il controllo legale.Possibile rafforzamento della posizione di BPER, ma nessuna fusione/OPA residuale obbligatoria.
≥ 50% e < 66,6%BPER ottiene il controllo legale (maggioranza assoluta).BPER può nominare/destituire la maggioranza degli amministratori e controllare le decisioni ordinarie.Possibile fusione, ma serve comunque l’approvazione di almeno 2/3 dell’assemblea straordinaria.
≥ 66,7% e < 90%BPER può approvare anche le delibere straordinarie (modifiche statutarie, fusioni).Forte controllo sulla banca; gli azionisti di minoranza hanno potere molto limitato.Probabile fusione per incorporazione. Nessun obbligo automatico di OPA residuale.
≥ 90%BPER può procedere al delisting e all’obbligo di acquisto delle residue azioni (art. 108 TUF).Gli azionisti di minoranza possono essere obbligati a cedere le azioni (OPA residuale).Delisting e possibile squeeze-out (acquisto forzoso delle residue azioni).
≥ 95%BPER può esercitare il diritto di acquisto (squeeze-out, art. 111 TUF).Tutti gli azionisti residui vengono liquidati alle condizioni di legge.Delisting automatico. Fine della quotazione BP Sondrio.

Note esplicative

  • OPS: Il corrispettivo resta sempre 1,450 azioni BPER per ogni azione BP Sondrio portata in adesione1.
  • Diritti di governance: Le soglie del 50% e del 66,7% sono fondamentali perché danno rispettivamente il controllo ordinario e straordinario.
  • OPA residuale: Scatta solo dal 90% in su.
  • Squeeze-out: Possibile solo dal 95% in su.
  • Fusione: Può essere proposta anche con quote inferiori, ma serve comunque la maggioranza qualificata in assemblea straordinaria (almeno 66,7%).

Note aggiuntive

  • Periodo di adesione: 16 giugno 2025 – 11 luglio 2025 (salvo proroghe)
  • Data pagamento corrispettivo: 18 luglio 2025 (salvo proroghe)
  • Corrispettivo: 1,450 azioni ordinarie BPER di nuova emissione per ogni azione BP Sondrio portata in adesione1.
  • Rischi per chi non aderisce: Possibile riduzione della liquidità delle azioni BP Sondrio, rischio di delisting, obbligo di cessione forzata in caso di raggiungimento delle soglie di legge da parte di BPER.

Articolo originale del febbraio 2025.

BPER Banca ha lanciato un’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) su Banca Popolare di Sondrio per rafforzare la propria posizione come terzo gruppo bancario italiano. L’operazione prevede uno scambio di 1,45 nuove azioni BPER per ogni azione di Popolare di Sondrio, con un premio del 6,6% rispetto al prezzo di chiusura del 5 febbraio 2025.

L’obiettivo è ottenere almeno il 50% più un’azione del capitale di Popolare di Sondrio, anche se una quota del 35% sarebbe comunque considerata sufficiente per esercitare un’influenza dominante. L’operazione mira a generare sinergie di costo lorde fino a 190 milioni di euro, con costi di integrazione stimati in 400 milioni di euro ante imposte.

Il ruolo chiave di Unipol

Unipol, uno dei principali gruppi assicurativi italiani, è il maggiore azionista di entrambe le banche coinvolte nell’operazione, con una quota del 20% in BPER e circa il 20% in Popolare di Sondrio. Ha espresso pieno sostegno all’OPS, definendola un “matrimonio naturale” tra due istituti con radici comuni e una strategia complementare.

Nonostante il supporto, il CEO di Unipol, Matteo Laterza, ha dichiarato che il gruppo non intende aumentare la propria partecipazione in BPER oltre il 20%. Qualora, a seguito dell’operazione, la quota in BPER superasse tale soglia, Unipol provvederebbe a ridurre la partecipazione per evitare di richiedere l’autorizzazione della BCE, necessaria per chi detiene più del 20% in un istituto di credito.

Sinergie nei prodotti assicurativi

L’integrazione tra BPER e Popolare di Sondrio avrebbe un impatto significativo anche sul settore assicurativo, grazie alla presenza di Unipol. Attualmente, entrambe le banche distribuiscono polizze assicurative Unipol, in particolare nei rami vita, danni e previdenza. L’operazione potrebbe portare diversi benefici:

  • Maggiore capillarità della rete distributiva: l’unione delle due banche creerebbe una rete più ampia, aumentando la penetrazione commerciale delle polizze Unipol.
  • Ottimizzazione e armonizzazione dell’offerta: le due banche potrebbero unificare i loro prodotti assicurativi, eliminando sovrapposizioni e rendendo l’offerta più competitiva.
  • Efficienze operative: l’integrazione delle piattaforme IT e dei processi amministrativi potrebbe ridurre i costi di gestione e semplificare l’erogazione dei servizi.
  • Aumento delle vendite cross-selling: con una base clienti più ampia, le opportunità di proporre polizze a nuovi segmenti di clientela aumenterebbero sensibilmente.

Sinergie nel wealth management: il controllo su Arca SGR

Un altro aspetto strategico dell’operazione riguarda Arca SGR, società di gestione del risparmio partecipata al 57,06% da BPER e al 36,83% da Popolare di Sondrio. Se l’OPS andasse a buon fine, BPER diventerebbe il socio quasi unico di Arca SGR, con implicazioni importanti:

  • Espansione della gamma prodotti: una maggiore sinergia tra BPER e Arca SGR potrebbe portare alla creazione di nuovi strumenti di investimento su misura per la clientela delle due banche.
  • Maggiore efficienza operativa: con un’unica governance, si potrebbero ridurre i costi di gestione e amministrazione.
  • Incremento degli asset under management (AUM): l’integrazione delle reti di consulenza finanziaria potrebbe portare a una crescita significativa del patrimonio gestito da Arca SGR.

Tabella di sintesi dell’operazione

AspettoDettagli
Tipo di OffertaOfferta Pubblica di Scambio (OPS)
Rapporto di Scambio1,45 nuove azioni BPER per ogni azione di Popolare di Sondrio
Valore dell’OffertaCirca 4,3 miliardi di euro
Premio Offerto6,6% rispetto al prezzo di chiusura di Popolare di Sondrio al 5 febbraio 2025
Obiettivo di BPERAcquisire almeno il 50% più un’azione del capitale sociale di Popolare di Sondrio; soglia minima ritenuta soddisfacente: 35% per esercitare un’influenza dominante
Sinergie StimateRisparmi di costo lordi fino a 190 milioni di euro; costi di integrazione una tantum di 400 milioni di euro ante imposte
Ruolo di UnipolMaggiore azionista di entrambe le banche con il 20%; sostiene l’operazione ma non intende superare tale soglia
Sinergie nei prodotti assicurativi– Maggiore capillarità della rete distributiva – Offerta assicurativa più competitiva – Efficienza operativa e riduzione dei costi – Aumento delle opportunità di cross-selling
Sinergie su Arca SGR– Controllo quasi totale di BPER sulla SGR – Integrazione delle reti distributive – Maggiori economie di scala e riduzione dei costi operativi – Espansione della gamma prodotti e aumento degli asset in gestione
Possibili ScenariAdesione degli azionisti: se BPER raccoglie almeno il 50% delle adesioni, la fusione avviene come previsto – Parziale adesione: se BPER ottiene almeno il 35%, avrà comunque una posizione dominante – Rifiuto del mercato: se l’OPS non raggiunge una percentuale sufficiente, Popolare di Sondrio resta indipendente

Conclusione

L’OPS di BPER su Popolare di Sondrio è un’operazione strategica che va oltre la semplice crescita dimensionale. Il supporto di Unipol garantisce stabilità e apre opportunità di sviluppo nei settori assicurativo e del risparmio gestito. L’integrazione delle due banche potrebbe generare sinergie importanti, ma tutto dipenderà dalla risposta del mercato e dall’adesione degli azionisti.

L’operazione rappresenta un passaggio cruciale nel consolidamento bancario italiano, con possibili effetti di lungo periodo sulla concorrenza nel settore bancario, sulla distribuzione di prodotti finanziari e sulla strategia di Unipol nel segmento assicurativo.

Se l’argomento è di tuo interesse leggi anche questo commento al Piano Industriale 25-27 di Popolare di Sondrio!

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